Archive for marzo, 2013

marzo 29, 2013

Enzo Jannacci ci ha lasciato, il Cabaret è morto

E’ indubbio che Enzo Jannacci abbia rappresentato una parte di rilievo nel mondo della canzone italiana ed in maniera specifica nel teatro cabarettistico milanese. Ancora oggi rimane un fenomeno stimolante ed originale sia dal punto di vista poetico e musicale, sia dal punto di vista della satira. index.jpg ENZO 1Con Gaber, Pisu, Profazio, Toffolo, Fo, Cochi e Renato pur con diversità di stile e di contenuti da artista ad artista, Enzo ci ha regalato canzoni bellissime che rimangono punti di riferimento in un discorso musicale serio e culturalmente valido. Le sue canzoni hanno lasciato il segno, sono la testimonianza di un momento storico della canzone italiana, una ricerca di una dimensione di vita diversa misurando l’esistenza che rifiuta le facili ed accomodanti convenzioni. I suoi testi ed il modo di interpretarli in un contesto nuovo, è un’efficace fusione di motivi e cadenze, dove si riconosce il suo stile e la sua autonomia. Jannacci è unico ed irripetibile.images.jpg CON DALLA
Oggi ha deciso di lasciarci, forse per lui la morte è stata la soluzione ottimale, forse aveva ragione, lui era padrone della sua vita perché ha vissuto senza rimpianti e soprattutto ha riso delle follie del mondo!

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marzo 9, 2013

“20SETTEMBREMILLENOVECENTO58” Cara Signora Merlin

“20SETTEMBREMILLENOVECENTO58”

Cara Signora Merlin

10 marzo 2013, ore 16.30

Teatro di Villa Duchessa di Galliera – Genova Voltri

 

il 10 marzo alle ore 16.30.00 va in scena alTeatro di Villa Duchessa di Galliera a Genova Voltri “20SETTEMBREMILLENOVECENTO58”, uno spettacolo di narrazione e musica sul tema della chiusura delle case di tolleranza  prodotto dalla Compagnia Teatrale Indipendente TRABATEATRO, scritto, diretto e interpretato da Annapaola Bardeloni, accompagnata sul palco da Nicola Calcagno alla chitarra e Stefan Gandolfo al contrabbasso.

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20 settembre 1958 a mezzanotte le “case di tolleranza” chiudono le porte: non è poi troppo tempo fa.
“…penso che un sogno così non ritorni mai più…..”


Margherita canta per quei clienti che non vogliono andare via, nonostante la festa sia finita. La musica diventa risata, rimpianto, alcova, rievoca le ragazze,  gli studenti, le megere. Rileggendo il passato, si può comprendere con quanta difficoltà si affronti ancora oggi questo argomento spinoso.


La mattina del 21 settembre 1958 la Senatrice Merlin si fa fotografare mentre apre le persiane di una casa chiusa, chiudendo un’epoca.

Perché raccontare oggi la Legge Merlin? Perché è una domanda aperta. La notte del 20 settembre 1958 si è chiusa un’epoca, ma al di là di ogni morale, questo spettacolo  racconta un pezzo di vita.

 

Infoline                : 347-6485711 – www.trabateatro.it – www.teatrocargo.it

marzo 2, 2013

Il Grupo Compay Segundo, direttamente da Buena Vista Social Club, terrà un esclusivo spettacolo al Teatro Colosseo di Torino domani 3 Marzo alle ore 21:00 .

IL BELLO DEGLI ORIGINALI

a cura dell’Associazione “Arte&Arte”grupo company segundo bella

 Da un po’ di tempo assistiamo a un proliferare di gruppi musicali che, più o meno propriamente, usano la denominazione “Buena Vista”. Del resto Buena Vista è un quartiere de La Habana e il Social Club era un locale dove si suonava la suddetta musica. Di conseguenza chiunque può usare il nome Buena Vista, senza associarlo a Social Club perché registrato, creando dei clamorosi equivoci e sfruttando la risonanza del nome. A questo punto credo sia bene fare delle precisazioni: il film di Wim Wenders “Buena Vista Social Club” ha avuto il merito di avvicinare il grande pubblico alla musica tradizionale cubana; a questo film hanno partecipato musicisti che, prima per girare e poi per promuovere il film, hanno eseguito assieme concerti in varie città del mondo. Poi alcuni come ad esempio Ibrahim Ferrer e Manuel Mirabal hanno continuato a esibirsi assieme, usando come denominazione il titolo del film e del CD. Altri come Compay Segundo e Eliades Ochoa, preferirono tornare a suonare con i rispettivi gruppi, sfruttando la fama seguita al film. Ecco perché talvolta si creano dei malintesi anche ad alto livello: tutti hanno partecipato al film, ma qualcuno ha preferito mantenere la propria identità storica. Del resto, la canzone che dopo il film è rimasta nel cuore e nelle orecchie di tutti è “Chan Chan” di Compay Segundo e probabilmente l’autore, per carisma e autorità, non aveva bisogno di unirsi ad altri se non ai musicisti che lui stesso aveva scelto.
Il 18 novembre 2007 si sono celebrati i 100 anni dalla nascita del mitico musicista cubano Compay Segundo, con uno straordinario concerto tenuto al teatro Amadeo Roldan a La Habana. A tale evento hanno partecipato, accompagnati dall’Orchestra Sinfonica Nazionale, alcuni musicisti che avevano suonato con lui come ad esempio Omara Portuondo. Prima di morire, egli stesso scelse i suoi successori, affinché divulgassero la sua musica nel mondo. Il gruppo di cui fanno parte due suoi figli Salvador e Basilio, si chiama: “Grupo Compay Segundo”- da Buena Vista Social Club.Due di questi musicisti, oltre a Compay, parteciparono al film di Wim Wenders “Buena Vista Social Club”.
L’anima di Maximo Francisco Repilado Muñoz (Compay Segundo) è sempre presente nel “Grupo Compay Segundo” ed irradia lo spirito cubano con questo gruppo, che ha assunto il suo nome dopo la sua scomparsa, perpetuando così la testimonianza di uno degli artisti più conosciuti al mondo.
Compay Segundo è dopo Miguel Matamoros l’altro grande personaggio che pose nelle parole e nella musica un universo di immagini della conversazione e del canto caratteristici dei contadini cubani, salvando così questo patrimonio di ricchezza sonora, umoristica ed immaginifica.
Oltre al suo apporto al patrimonio culturale cubano importante è la promozione di uno strumento, l’armonico, e l’introduzione dei clarinetti nell’organico fisso dell’ensemble strumentale. Compay ha proseguito in attività fino ad oltre 90 anni, età dopo la quale ha tenuto più di cento concerti, con un successo sempre crescente, in tutto il mondo. E’ autore anche di un’opera di teatro musicale, “Se secò el arroyito”. Anche se il grande pubblico ha potuto conoscere e apprezzare Compay dopo il successo mondiale del film Buena Vista Social Club, il suo gruppo ha origini molto più indietro nel tempo:“Los muchachos”, primo nome del gruppo, lo accompagnarono dal 1955 nelle sue tournée in Europa, Giappone, Stati Uniti, Canada, Centro e Sud America e Medio Oriente ed oggi
si dedicano a preservare ed arricchire con assoluta fedeltà l’opera di Compay.
Nel 1992 si forma un quartetto composto da Compay (seconda voce ed armonico), Benito Suarez (chitarra e terza voce), Julio Fernandez (prima voce e maracas) e Salvador Repilado (contrabbasso e coro). Nel 1997, dopo la partecipazione al film e al CD “Buena Vista Social Club”, cambiò la prima voce ed entrò Hugo Garzon e nel 1998 il gruppo si allarga ad un quintetto con Rafael Fournier alle percussioni.
Nel 1999 entrano a far parte anche i clarinettisti della “Orquesta Sinfonica Nacional” di Cuba, Haskell Armenteros, Rafael Inciarte e Rosendo Nardo; più recentemente entrano Basilio Repilado (che coglie l’eredità paterna della seconda voce e suona anche la seconda percussione) ed Erenio Almonte alla chitarra.
Più recentemente Compay scelse all’armonico Felix Martinez Montero (Chiquitico) , già collaboratore di Celina Gonzalez, regina della musica popolare cubana e Nilso Arias Fernandez, chitarrista del famoso gruppo cubano Barbarito Torres.
Dal 1996 incidono per la Dro East Music, della Warner Record di Spagna, realizzando un disco nuovo ogni anno, come ad esempio: Antologia de Compay Segundo, Yo vengo aqui, Lo mejor de la Vida, Calle Salud y Las Flores de la Vida nominato al Grammy, premio peraltro già ottenuto per la partecipazione al disco Buena Vista Social Club.
Il Grupo Compay Segundo ha accompagnato tra gli altri gli importanti artisti Silvio Rodriguez, Omara Portuondo, Eliades Ochoa, Charles Aznavour, Pío Leyva, Teresa García Caturla, Isaac Delgado, Santiago Auserón (Juan Perro), i cantanti di flamenco Martirio e Raimundo Amador, Lou Bega e l’algerino Khaled.
Pur tenendo concerti in tutto il mondo, mantengono il loro impegno abituale di suonare nel Salon 1930(ora Salon Compay Segundo) presso l’Hotel Nacional de La Habana. Così i grandi temi come Macusa, Bilongo, Veinte Años, Las Flores de la Vida e la mitica Chan Chan continuano a dimostrare che l’opera di Maximo Francisco Repilado Muñoz, interpretata dal Grupo Compay Segundo, dona amore e allegria a milioni di ammiratori di tutto il mondo.
I figli Compay, presenti nel “Grupo” gestiscono la Casa della Cultura all’Habana,per il Ministero della Cultura Cubano, con incarico diretto da parte di Fidel Castro, che li ha insigniti del titolo di “ambasciatori mondiali della culturale musicale cubana”.

COMPONENTI STORICI DEL GRUPPO:

1 – Salvador Repilado Labrada (Director – contrabajo)
2 – Hugo Garzón Bargalló (cantante)
3 – Haskell Armenteros Pons (clarinete)
4 – Rafael Inciarte Rodríguez (clarinete)
5 – Rafael Fournier Navarro(bongo)
6 – Basilio Repilado Labrada (clave y voz segunda)
7 – Félix Martínez Montero (armónico)
8 – Nilso Arias Fernández (guitarra acompañante)
9 – Roberta Pierazzini (baile)
10 – Paolo Angelini (baile)

Il concerto rientra nel tour italiano della band cubana attualmente in giro per tutta la penisola. Il Palabrescia è in Via Madama Cristina 71 a Torino. Biglietti ancora disponibili a partire da 20,50€ (galleria) fino a 33,50€ (poltronissimaa). Prevendita su Ticketone.